Workshop sulla vaccinazione nei viaggiatori
Milano, 25 settembre 2026
UNA Hotels Galles Milano, PIazza Lima 2
Secondo il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale la consulenza medica dedicata ai viaggiatori è importante per identificare i fattori di rischio connessi al viaggio, definire norme comportamentali, protocolli vaccinali, e profilassi farmacologiche. Aiuta inoltre il viaggiatore alla percezione del rischio connesso al viaggio e facilita l’empowerment individuale verso patologie spesso sottostimate.
La distinzione tra vaccini obbligatori e raccomandati per i viaggiatori è spesso fonte di confusione. Spesso gli utenti si rivolgono al centro vaccinale all’ultimo momento prima di partire e sono sconosciuti all’operatore sanitario. Molti tra loro sono autoreferenziali: navigando su internet si sentono in grado di comprendere tutto in tema di rischio infettivo. Infine, spesso i viaggiatori arrivano al centro privi delle comuni coperture vaccinali dell’adulto, per cui la prima attenzione dell’operatore è necessariamente dedicata a colmare queste carenze consigliando di recuperare le vaccinazioni di routine oltre a quelle raccomandate per il viaggio.
I medici svolgono un ruolo fondamentale nelle decisioni del viaggiatore, tenendo conto dei rischi a cui sarà esposto, a condizione che dispongano del tempo e degli strumenti necessari per un counseling appropriato. Tuttavia, talvolta, per le ragioni di cui sopra e per motivi organizzativi e anche economici i vaccini solo a carico del viaggiatore), la discussione sulla prevenzione immunitaria di alcune malattie, come quelle tropicali “neglette”, viene relegata alla fine della visita prevaccinale e necessariamente affrontata in modo sommario, nonostante l’attualità di questi argomenti per i cambiamenti climatici e della disponibilità di nuovi vaccini. Pur seguendo quanto indicato nel PNPV, informando l’utente sulla necessità di proteggersi contro gli agenti infettivi in situazioni di rischio elevato, l’operatore spesso non dispone del tempo necessario per esporre in dettaglio i vantaggi che la vaccinazione può offrire al viaggiatore in varie situazioni di rischio legate alle caratteristiche del viaggio (durata, itinerario, contatti, etc). Il counseling pre-vaccinale consta di due aspetti distinti: oltre a fornire raccomandazioni basate su dati scientifici da fonti autorevoli, comprende una fase relazionale-valutativa che riguarda le conoscenze del viaggiatore, le sue credenze, timori e motivazioni. Migliorare ed uniformare il counseling pre-vaccinale è quindi importante per affrontare queste problematiche. E questo l’obiettivo che il workshop si propone.
Responsabili scientifici: Andrea Rossanese, Alberto Tomasi
EVENTO ECM nr 490225 Crediti Assegnati 4
Evento accreditato per Medico chirurgo (tutte le discipline) Assistente Sanitario, Infermiere, Infermiere pediatrico, Farmacista (Farmacia Ospedaliera e Farmacia Territoriale)
OBIETTIVO FORMATIVO:
- Epidemiologia – prevenzione e promozione della salute
- Diagnostica tossicologia con acquisizione di nozioni tecnico-professionali
- Ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi è necessario:
- essere aderenti alle professioni/discipline accreditate per l’evento;
- fornire i propri dati: nome, cognome, codice fiscale, professione, disciplina, posizione, ordine di appartenenza e numero;
- la presenza effettiva per il 90% della durata dell’evento;
- la consegna del questionario di gradimento e di apprendimento dell’evento;
- il superamento del questionario di apprendimento.
- Il limite massimo dei crediti formativi ricondotti al triennio di riferimento acquisibili mediante reclutamento diretto è di 1/3
Provider ECM Erreconzero srl codice 8038
Il programma completo può essere consultato a questo link
IL NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI E’ STATO RAGGIUNTO, PER CUI LE ISCRIZIONI ALL’EVENTO SONO SOSPESE
Evento realizzato con il supporto non condizionante di:


